lunedì, giugno 18, 2007

Com'è profondo il mare...

Ci nascondiamo di notte
Per paura degli automobilisti
Dei linotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Babbo, che eri un gran cacciatore
Di quaglie e di faggiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

E' inutile
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Con la forza di un ricatto
L'uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com'è profondo il mare

Poi da solo l'urlo
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Ma la terra
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo,in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Intanto un mistico
Forse un'aviatore
Inventò la commozione
E rimise d'accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare

E' chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E' muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com'è profondo il mare

Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l'oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare

Troppo tempo tra le mani....

venerdì, giugno 15, 2007

Butterfly wings?

Ogni anno vengono fabbricati due proiettili per ogni abitante del pianeta.
(fonte: Amnesty International)

Giusto nel caso sbagliassero il primo colpo.

martedì, giugno 12, 2007

Cioè...

Allora chi segue i mie rantoli su questo blog da un po' sa della mia adorazione per queste cose.

Poi oggi salta fuori questo.

http://tinyurl.com/269py7
(leggete anche solo l'intestazione, ma leggete)

Sono senza parole.

Ma vi lascio con una foto, che probabilmente ritrae con una certa fedeltà la faccia del malcapitato nel momento in cui viene scoperto.

lunedì, maggio 07, 2007

...e un po' mi vergogno anch'io.

Mamma mia che politico che sta diventando 'sto blog...

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/sfogo-lettore/sfogo-lettore/sfogo-lettore.html

Leggete, pensate e commentate, o fantomatici ammiratori.

Il vostro amatissimo

martedì, aprile 17, 2007

Occhi, orecchie e sedere violato

Generalmente non sono molto avvezzo all'attivismo, sia esso politico o sociale o quello che volete. per parlare chiaro, non ho la pasta di quelli che scendono in piazza a manifestare (i motivi me li tengo per me, almeno in questa sede).

Ma occhi e orecchie li ho, e li uso, e la squadriglia di criceti che tengo nel cranio la faccio correre, e mi creo un'opinione.

E questa volta l'opinione è che è un caso italiano talmente grande che vale la pena parlarne persino qui, in 'sto blog dimenticato da dio (e dall'uomo), che di politico o di sociale o di quant'altro ha ben poco.

Mi riferisco al caso Telecom, e all'azione intrapresa da Beppe Grillo (che, per chi non lo conoscesse è un comico, il quale di fronte ai bilanci dell'azienda (che a quanto pare spaventerebbero il Frankenstein di Mary Shelley) ha deciso di provare a cacciare il CDA, usando la forza dei piccoli azionisti Telecom. Il resto, se avete guardato i telegiornali ieri, è storia.

Per comodità, e perchè non ho voglia di fare il riassunto di quello che è successo (e poi con la cronaca non mi sono mai trovato troppo a mio agio), vi riporto il link al blog di Grillo, con tanto di video integrale del suo intervento in assemblea e commenti.

http://www.beppegrillo.it/2007/04/intervento_di_g.html#comments

Mi ha coplito perchè è un esempio di cittadinanza attiva non molesta, lecita (nonostante le proteste della consob) nonchè sintomatica di come vanno le cose in questo bel paese (di merda, citando luttazzi). Ed è quello che la mia, la nostra generazione erediterà! Già me li immagino i rampolli poco più che ventenni dei grandi magnati dell'industria, tutti presi a guardare i padri e gli amici dei padri e a prendere appunti su come essere un perfetto meschino uomo d'affari.

Noi ci appelliamo ad un grido antico, abusato ma quanto mai veritiero, espressione del sentimento che ci anima: SUI GIOVANI D'OGGI CI SCATARRO SU

Speriamo che il prossimo attacco vada a Trenitalia, magari proprio adesso che è indebolita dagli scandalosi incidenti a catena di padova e terni

Ciao.

lunedì, aprile 09, 2007

Briefing

SO PER CERTO che alcune povere anime continuano a visitare questo dannato blog. Ebbene, a costoro voglio dire che da dicembre a oggi mi sono mancati gli argomenti, la voglia e lo stimolo per scrivere qualcosina. Chissà, magari un giorno tornerò con regolarità a regalarvi momenti di ilarità.

Magari quando mi sarò spaccato entrambe le gambe in skate (si mi sono comprato lo skate. Magari un giorno posto una foto.)

Nel frattempo siate gentili col vostro prossimo, riciclate e non fatevi prendere dal panico.

Con affetto

Nicola

venerdì, dicembre 01, 2006

Autunno cadono le foglie

Non so il titolo mi è venuto così, forse perchè vorrei non rendermi conto che siamo a dicembre e L'AUTUNNO E' FINITO E DOVREI INIZIARE A STUDIARE...

Cmq ho aggiunto una robina carina e aggiornato il profilo e la foto, che ora rispecchiano la mia vera persona (già.)

ANDATE A VEDERE IL BLOG DI BELLINATOSS E CONVINCETELA AD APRIRE UN WEBCOMIC!!!

Poi, ho conosciuto un nuovo meraviglioso gruppo ke si kiama PSAPP(the only band endorsed by felines!), per colpa di Chiara RubyBlue... Sono carinissimi, in una canzone campionano dei miagolii! OOOOOOOOO ^_^

Compenserò ascoltandomi "diabolus in musica" degli slayer.

'notte.

mercoledì, novembre 22, 2006

grandaddy - protected from the rain

with hair like hers, with clothes like she wore, with smells like hers, with handwriting like hers...

you wrote me little letters and you brought me lunch that time at my work and that poem you left on my windshield wrapped in plastic to protect it from the rain...

sabato, novembre 18, 2006

Al post tuo

Piccolo breve appunto, che un giorno vi salverà la vita ne sono certo: andate a visitare il sito www.simonerock.com .

Ne vale la pena.


Ah, visto che qualcuno ha rotto i maroni ve lo dico, il post precedente lo ho scopiazzato vigliaccamente da www.uncyclopedia.org alla voce "waiting for godot" (non metto i link perchè il sito è momentaneamente fuori servizio...non è colpa mia!)

Bellinato vuole aggiungere qualcosa?

"sì. ciao."

ecco.

lunedì, novembre 13, 2006

Recensione: Aspettando Godot

Questa è una recensione di “Aspettando Godot”.





Cosa?





“Aspettando Godot”.
È un’opera teatrale.
Di Samuel Beckett.





Ah.

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Atto Primo

L’Opera

In cosa consiste l’opera?

Non lo so.

Parla di nichilismo? Di indecisione? Dell’’inutilità dell’esistenza in un mondo in cui siamo impotenti, in cui il nostro destino viene esclusivamente deciso da forze esterne?

Non lo so.

Intendi dire che parla di non lo so?

Non lo so.



Aspetta un attimo. Ho qualcosa nel cappello.

Sono due anni che continui a gingillarti con quel coso. Si può sapere che ha?

Oh, c’è una banana dentro. Chissà come c’è finita.

Sei platonico?

Non so nulla di platani né di toni. O di tonico.

In effetti avrei voglia di un plateau e di un tonico.

Sei ironico?

No.

OK.

Andiamo.

Non possiamo.

Perché no?

Perché stiamo leggendo una recensione di “Aspettando Godot”.

Ah…Aspetta un attimo, perché lo stiamo facendo?

Non lo so.

Giochiamo a passarci il cappello?

Quale cappello?

La Trama

Umm…

Passiamo avanti.

Personaggi

-Vladimir: un barbone in bombetta. Le sue motivazioni non sono chiare.
-Estragon: un barbone in bombetta. Le sue motivazioni non sono chiare. Soffre di perdita della memoria a breve termine e, apparentemente, di narcolessia.
-Pozzo: un ricco signore in bombetta. Le sue motivazioni non sono chiare. Soffre di perdita della memoria a breve termine e di crisi di cecità.
-Lucky: uno schiavo con un cappello peloso. Il suo cappello non è chiaro. Soffre di logorrea.
-Un ragazzo: un ragazzo senza cappello. Pratica il sadomasochismo assieme a Godot. Le loro motivazioni non sono chiare.
-Un albero: un albero. Le sue motivazioni non sono chiare.
-Godot: Una nuvoletta verdastra di energia senziente. Le sue motivazioni non sono chiare.
-Il Sipario: Entra in scena solo alla fine dell’opera, il che viene considerato dai più come il momento saliente. Le sue motivazioni sono chiare.






Andiamo.

Non possiamo

Perchè no?

Stiamo leggendo una recensione di “Aspettando Godot”

L’hai già detto un minuto fa.

Davvero?

Davvero.


Davvero l’ho fatto? Non lo ricordo. Ma dal momento che dici così, doveva essere importante.

Non lo era.

Cos’era allora?

Era noioso, ma anche importante. Come la vita.

Aspetta un attimo. Come fai a ricordare tutto ciò?

Cosa?

Ciao raga

Sbaglio o quell’albero ha appena parlato?

Credo di si…

Magari se ci mettiamo i nostri cappelli, ci ignorerà…

Ma… dove sono finiti quei due?


Godot

Allora chi è questo Godot?

Beh, questo è il punto.

…che?

Ma si, sai…è un…enigma.

È Nigma?

Nigma.

Un mistero.

Un arcano.

Un rompicapo.

Ambiguo.

Sconosciuto.

Inconoscibile.

Equivocabile.

Uhm, già.

Quindi il punto dell’opera è che il soggetto non arriva mai.

Err…si.

Beh, mi sembra una cosa abbastanza banale, no? E poi chi è ‘sto Beckett? Mi sembra uno che non ha la minima idea di come si scrive una trama. Se fossi seduto in un teatro da un’ora e mezza, la cui maggior parte fatta di silenzio, vorrei almeno scoprire cosa cavolo voleva dire. Un bel finale esplosivo potrebbe essere che Godot si rivela essere una specie di Godzilla che poi divora tutti. Questa sarebbe una bella opera.

Sei solo un filisteo.







Fanculo.








Beh, ce ne andiamo?

Si, andiamocene.

No, non possiamo. L’autobus non è ancora arrivato.

Oh.

Commento

L’opera mette in discussione il nocciolo della nostra esistenza, le fondamenta su cui costruiamo tutte le nostre regole morali e sociali. L’incertezza dell’identità di Godot, assieme allo stile scarno dell’opera, pone agli spettatori alcune importanti domande sulla propria identità.

Ma di che cosa stai parlando?

Non lo so, ma suonava intelligente.

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Atto secondo

Rileggere l’atto primo.

Perché?

Perché dobbiamo.







OK. Perché?



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Seguiti

“Respiro”, un’opera della durata di soli 30 secondi. Da molti considerata un netto miglioramento.

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Ed ora, la battuta finale

Ciao ragazzi, sono Godot. Scusate il ritardo ma mi ero fermato a fare uno spuntino. Ho portato le lampadine e…err…

Oh…

Dove sono finiti tutti?

venerdì, novembre 03, 2006

Alè! Aggiornamento eseguito!

Sono passato ad un nuovo, meraviglioso, commovente modello. La cosa mi rende molto fiero anche perchè il modello di prima mi faceva cagà e in generale i modelli di blogger fanno cagà e poi l'aggiornamento ti cava tutte le robine che ci avevi messo tu di tua spontanea volontà nella barra laterale ed ho fatto fatica a rimetterci tutto infatti mancano delle cose forse un giorno ce le rimetto.

Ciao.

giovedì, ottobre 26, 2006

Che casino...

...che è venuto fuori, per colpa di un link...!

Per evitare ulteriori problemi tolgo il link dell'obietrice Monica dalla barra laterale, ma a sua memoria rimarrà sempre il post e i relativi commenti... Pace all'anima sua...

E questo è un commento velatamente ironico:

martedì, ottobre 24, 2006

I ritornanti

Allora visto che mi si accusa di trascurare il blog (vero bellinato?), io APPOSTA lo aggiorno parlando di un'altra donna.

Qui dove lavoro io (via s.stefano 43 - presidenza della facoltà di lingue - ramo potresti anche passare a salutare e non aspettare come una boccalona che ti chiami io che tanto mi dimentico) c'è un'altra obietrice oltre a me, che si chiama Monica, che è di Venezia (alè patria Veneta) e che molto gentilmente mi ha dedicato un post nel suo blog su Splinder (perchè splinder, al contrario di Blogger, è una community, come notavano giustamente la Monica di cui sopra e la cara ChiaraRubyBlue che ogni tanto passa di qua e lascia un commento ^_^).

Inoltre, avendomi essa omaggiato, oltre che col post, anche con un link, io ricambio di buon grado, con entrambi i servizi...

Ecco Bellinato sei contenta?

Ha.

domenica, settembre 03, 2006

Fighissimo




Cos'hanno in comune queste tre immagini? E' evidente, sono piene di NINJAE.

giovedì, agosto 31, 2006

NINJA

Ve l'ho già detto che i ninja sono fighissimi? Già partendo dal nome. provate a pronunciarlo: ninja. Ninnja. Nniinnn-jah. Niiiiiiinnnnnnjaaaaaaa. Ninn-jaaah. ninjaninjaninja. janinjaninjaninja. Wow sono tutto carico adesso.

A un mio amico gli è capitato che un ninja ha vissuto a casa sua per sei mesi e lui non se n'è mi accorto. Questo perchè i ninja sono creature d'ombra, e sanno occultarsi perfettamente alla vista. Da qui ne conseguono due corollari:

1. Se vedi un ninja, non è un vero ninja.
2. Se non vedi un ninja, stai per morire.

I ninja sono anche molto apprezzati nel mondo del rock'n'roll per la loro abilità nel suonare la chitarra elettrica. Sanno fare urlare i loro strumenti meglio di Eddie Van Halen (che non è un ninja). Di solito, tuttavia, preferiscono non esibire questa abilità in quanto allerta le loro vittime.

I ninja hanno anche un sacco di armi fighe a disposizione, tra cui:

katana
nunchaku
shuriken
spade laser
cannoni
mele rosse
batuffoli di cotone
gattini
rasalana elettrici
amici di Maria de Filippi
mattoni forati (ma anche pieni)

I ninja non usano pistole (in realtà i ninja possono usarle, le pistole, ma ritengono che lanciare i proiettili con le mani sia visualmente più accattivante).

venerdì, agosto 18, 2006

C'era una volta uno scarafaggio di nome Gregor Samsa che sognava di essere uno scarafaggio di nome Franz Kafka che sognava di essere uno scrittore che scriveva vicino ad un impiegato di nome Gregor Samsa che sognava di essere uno scarafaggio. (Augusto Monterroso)

Quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì. (Augusto Monterroso)

Quando si svegliò, tirò un sospiro di sollievo: il dinosauro non era più lì. (Pablo Urbany)

E quando il dinosauro si svegliò, l'uomo non era più lì. (Marcelo Bàez)

L'uomo invisibile
Quell'uomo era invisibile, ma nessuno si accorse di lui. (Gabriel Gimenez Emàn)

Portatemi il cavallo più veloce - ordinò l'uomo valoroso - ho appena detto la verità al re. (Marco Denevi)

Racconti brevi tradotti dallo spagnolo in fretta e furia da me.
Ho anche aggiunto il generatore di frasi surrealiste a fondo pagina.

mercoledì, agosto 09, 2006

Il mio nuovo obiettivo nella vita

Lo farò. Una volta nella vita lo farò. Andrò a visitare la città inglese con il nome più lungo: Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch.

Ve lo giuro, verificate qui!

Sembra anche una bella cittadina (da quel poco che ho potuto vedere nelle poche foto che ho trovato eh...)...


Post Scriptum: Nel mio flog sta per essere pubblicato un nuovo, ignorantissimo fotoromanzo che vede me stesso come protagonista! Sarà a puntate giornaliere, e durerà circa una decina di giorni (poi dipende se sarò costante)! YEAH!

mercoledì, agosto 02, 2006

Ultim'ora

Ho aperto il fotolog! Che carino che è!

Questo vuol dire che probabilmente d'ora in poi aggiornerò questo blog anche meno spesso...

No dai, tenterò di evitare....

Cmq, x ki volesse darci un'occhiata, l'indirizzo è www.fotolog.com/pal_code

zao!

lunedì, luglio 24, 2006

Incredibile..almeno per me

http://www.milaadesign.com/number.html

Oh io non ci credevo all'inizio...Ero shoccato...

Provate anche voi per carità di dio...qualcuno ci spia....

...

VIENI FUORI CODARDO!! LO SO CHE SEI LI'!
[rumori di colluttazione]

No niente era mio fratello.

Post Scriptum: Il mostro è battuto. Questo gioco non spaventa più. Ne ho carpito il segreto.